P. Marguarèis 2651 m - Canale dei Torinesi

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CARTINA CONSIGLIATA

FRATERNALI scala 1:25.000 – Foglio 16

CATEGORIA/ZONA:

ESCURSIONISMO - ALPI LIGURI

SCHEDA N. 3

 

FOTO NOTEVOLI

FOTOPERCORSO VIRTUALE

IL VERSANTE SETTENTRIONALE DEL MARGUAREIS DAL RIFUGIO GARELLI

 

PUNTO DI PARTENZA

Rifugio Garelli (1990 m), raggiungibile dal Pian delle Gorre (Valle Pesio) in h 2,35.

Per i particolari sull’accesso, vedi itinerario Al Pian del Lupo.

 

ITINERARIO

Dal rifugio, trascurata la traccia che sulla sinistra si inerpica verso il valico di Porta Sestrera ( 2225 m ), si prende a destra il sentiero che scavalca un costone e, in saliscendi, conduce al piccolo e pittoresco Laghetto del Marguareis (h 0,10 dal rifugio), ai piedi della fiumana di detriti discendente dall'orrido Canalone dei Genovesi

All'altezza del laghetto si abbandona il sentiero, che scende a destra nel Vallone del Marguareis, per seguire le labili tracce verso sinistra che risalgono la testata dello stesso vallone, tra erba e grossi blocchi; giunti ad un grande masso erratico (segni rossi) si è alla base del ripido Canalone dei Torinesi, che fa capo all'omonimo colle e che è compreso tra le pareti Nord del Marguareis (a destra) e della Cima Pareto (a sinistra, h 0,30 dal laghetto). 

Si rimonta faticosamente il conoide del canalone e, una volta tra le rocce, si seguono i segnavia rossi che guidano gradualmente verso la parete di destra (sinistra orografica) del solco. Percorrendo piccoli canalini secondari, cengette e costoni (in un breve tratto corda fissa), i segnavia portano all'ampio Colle dei Torinesi (2450 m, h 1,30 dalla base), nei cui pressi si evidenzia una grossa dolina carsica. Dal colle ci si affaccia sul versante meridionale del massiccio, costituito da prati e rocce arrotondate in cui sono notevoli i fenomeni di carsismo. 

Seguendo il sentiero verso destra, si compie un largo giro tagliando il versante sud del massiccio, fino a congiungersi con la traccia proveniente dal Rifugio Don Barbera. Proseguendo a questo punto in salita verso Nord, lungo l'arrotondata dorsale detritica, si raggiunge abbastanza velocemente la vetta della Punta Marguareis (2651 m, h 1,00 dal Colle dei Torinesi). Fantastico panorama sulle Alpi Liguri e Marittime, e più in generale su tutto l'arco alpino occidentale. In giornate particolarmente limpide, può arrivare fino alla costa e al mare, con il profilo della Corsica. Impressionante risulta la vista sulla parete Nord, verticale per circa 500 m, e sul minuscolo puntino del Rifugio Garelli. 

Ritornati al Colle dei Torinesi, si può ovviamente ridiscendere per il canalone già percorso in salita (h 1,45 dalla vetta al Rifugio Garelli), oppure seguire un percorso più lungo, ma anche di più ampio respiro: dal colle si lascia a sinistra il canalone e si segue un evidente sentierino che taglia alla base i pendii sommitali della Cima Pareto e della Cima Bozano, e che conduce al Colle Palù, aperto fra la Cima Bozano (2564 m) e la Cima Palù (2538 m). Di qui, con ripida discesa per erba e roccette (attenzione), si discende l’erto Canalone delle Capre uscendo sul fondo della Conca di Piaggiabella, in vista della Capanna Saracco - Volante (2220 m) che si lascia sul versante opposto della conca. Incrociata la mulattiera che risale l’avvallamento proveniente dal Passo delle Mastrelle (vedi anche itinerario Traversata Saline – Pian Ballaur), la si segue verso sinistra con numerosi ampi tornanti fino a raggiungere il valico del Colle del Pas (2342 m, h 2,00 dalla vetta), da dove si scende nell'ondulato vallone pascolivo del Biecai

Il sentiero scende subito ripido al piccolo Lago Rataira, quindi si lascia a destra la mulattiera che scende al Lago Biecai e si prosegue a sinistra, rimanendo alti rispetto al fondo del vallone, tagliando alla base la dentellata cresta dei Rastelli del Marguareis. Raggiunta la mulattiera che sale dal Lago Biecai e dal Rifugio Mondovì (GTA, vedi anche itinerario Giro delle Moglie), la si segue brevemente verso sinistra in salita fino all’ampio valico erboso di Porta Sestrera ( 2225 m , h 1,00 dal Colle del Pas), da dove riappare, in basso, la caratteristica sagoma del Rifugio Garelli. 

Scendendo per la breve sottostante valletta, si raggiunge velocemente il rifugio (h 0,20 da Porta Sestrera).

 

TEMPO TOTALE

h 6,30 circa per il giro completo (esclusi avvicinamento e discesa dal rifugio)

DISLIVELLO

900 m circa

DIFFICOLTA’

EEA (F in presenze di neve nel canale)

ULTIMO SOPRALLUOGO

16 agosto 1992

PERIODO CONSIGLIATO

giugno - settembre

COMMENTI

Salita molto frequentata, in ambiente selvaggio e spettacolare. Assolutamente da non sottovalutare, specie in caso di neve residua nel canalone (è bene informarsi preventivamente al Rifugio Garelli sulle condizioni), restituisce comunque la soddisfazione di una scalata importante. Lungo, ma molto pregevole paesaggisticamente, il ritorno attraverso il Colle del Pas e Porta Sestrera.