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N.B.:
ITINERARIO STUDIATO ED EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO
STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' AUTRICE DEL LOGO UFFICIALE DEL SITO)
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Cartina stradale |
Cartina escursionistica |
| Punto
di partenza |
Misurina
(1752 m), raggiungibile da Cortina attraverso il Passo Tre Croci
(1805 m, 14 km) o da Dobbiaco (Val Pusteria) per la Valle
di Landro e la Val Popena Bassa (21 km). Da Misurina,
scendendo in Val Popena Bassa verso Dobbiaco, dopo circa 2
km si lascia l'auto in un piccolo parcheggio presso il Ponte di Val
Popena Alta (1659 m, cartelli). |
| Descrizione |
Si prende la
traccia che rimonta un prato e, di fianco al Rio di Popena, inizia
a risalire la valle. Sulla destra incombono le bastionate del Cristallino
di Misurina (2775 m), a sinistra i dirupati pendii ricoperti di boschi
della Costa Popena. Ben presto la traccia si fa labile, a causa dei
fenomeni alluvionali del rio: ogni tanto riappare, e qua e là qualche
segno rosso od ometto di sassi aiutano l'orientamento, comunque sempre
facile. Mano a mano che si sale, l'ambiente si fa sempre più selvaggio e
solitario, nonostante la relativa vicinanza di Misurina e dei
turisti. Superato un tratto sassoso in cui la traccia non è visibile
(ometti), si giunge ad una zona di mughi, presso una forra: il sentiero
sale con qualche svolta sul fianco destro della valle, con bella vista
sulle imponenti pareti delle Pale di Misurina. Tagliato un canale e
lo sbocco inferiore della Val delle Baracche (in alto a destra), si
giunge in vista del circo terminale della vallata: in fondo sulla destra
si erge imponente il Piz Popena (3152 m), mentre davanti a noi le Torri
di Popena ed il Corno d'Angolo chiudono la testata della valle.
Trascurata la traccia 224
che, attraversato il rio, porterebbe alla Forcella delle Pale di
Misurina, si prosegue sul 222
che risale per prati, mughi e neve residua una bella conca. Risalito
velocemente un ultimo ripido pendio sulla sinistra, la traccia giunge
sull'ampia Sella di Popena (2200 m circa, h
1,40), sulla quale sorgono i pittoreschi ruderi dell'ex Rifugio
Popena. Magnifica veduta, oltre che sulle vicine cime del Popena,
anche su Sorapiss, Marmarole e Cadini di Misurina,
sull'altro versante. Imboccato un ripido, franoso canale detritico
(attenzione in caso di neve), la traccia scende ora decisamente: a circa
metà canale, una deviazione sulla sinistra porta in 5 minuti ad un antico
cippo confinario fra la Repubblica di Venezia e l'Impero
Austro-Ungarico. Continuando a scendere, si trascura una diramazione
sulla destra per il Ponte Rudavoi (strada del Passo Tre Croci),
e si prosegue sulla traccia principale che costeggia alla base le rocciose
pareti delle Pale di Misurina. Il lungo traversone in falsopiano
prosegue a lungo (belle vedute anche sul Lago di Misurina), per poi
iniziare a scendere in uno splendido bosco: con diversi tornanti si perde
velocemente quota, si tocca la Malga Misurina (1795 m) e si
raggiunge quindi il lago presso l'Ufficio Informazioni Turistiche (h
1,20 dalla Sella di Popena). Il ritorno al Ponte di
Val Popena Alta avviene a piedi lungo la strada (2 km circa, h
0,30). |
| Tempo totale |
h
3,30 - 4,00 |
| Difficoltà |
E |
| Dislivello |
600
m circa |
| Ultimo sopralluogo |
maggio
2004 |
| Commenti |
Periodo
consigliato: giugno - settembre
Itinerario piuttosto breve, ma molto
interessante per via dell'ambiente selvaggio ed incontaminato, nonostante
la relativa vicinanza di luoghi molto frequentati dal turismo di massa.
Splendide vedute dalla Sella di Popena sui vicini gruppi dolomitici. Poco
faticoso. |
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