Piccolo Colbricòn 2511 m

Home Catinaccio Marmolada Sassolungo e Sella Latemar Pelmo e Civetta Croda da Lago e Nuvolau Tofane Antelao Sorapiss e Marmarole Dolomiti di Sesto Fanes Sennes Braies Puez - Odle Lagorai - Cima d'Asta Col di Lana Gruppo di Bocche Pale di San Martino Gruppo del Cristallo Dolomiti d'Oltre Piave Vette Feltrine e Monti del Sole Bosconero - San Sebastiano Gruppo di Brenta

N.B.: ITINERARIO EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' TITOLARE DEL SITO METEOPIERMA)

Cartina stradale

Cartina escursionistica

Punto di partenza Paneveggio (1515 m), raggiungibile da Trento attraverso la Valle di Fiemme; giunti a Predazzo, si risale la Val Travignolo verso il Passo Rolle fino a superare il grande bacino artificiale, raggiungendo l'abitato presso cui sorge un museo naturalistico del Parco Naturale. Proseguendo verso il Rolle, e superata la deviazione per Passo Valles, si lascia l'auto presso un parcheggio sulla sinistra (indicazioni per il Rifugio ed i Laghi del Colbricòn a destra).
Descrizione Attraversata la strada, si segue l'ampia stradetta solitamente ben battuta che si inoltra pianeggiante nel fitto bosco di Paneveggio; superato quasi subito il Rio Colbricòn, la traccia taglia il bosco in orizzontale, diretta verso i contrafforti del Lagorai. Superato un altro rio, si tralascia una traccia per San Martino (sovente non battuta) e si prosegue verso destra, fino a raggiungere alcune costruzioni in legno di proprietà del Parco Naturale. Da qui la traccia si fa più stretta e, facendosi largo tra gli alberi con pochi strappi, raggiunge il sito dove sorge la grande Malga Colbricòn (1838 m, h 0,40), che rimane alta sul dosso a sinistra. Trascurata la prosecuzione della traccia diretta ai Laghi del Colbricòn, si volge a destra e si rimonta al meglio il ripidissimo pendio boscoso che scende direttamente dal Colbricòn. Spesso la traccia è confusa a causa delle discese scialpinistiche, comunque si riesce a salire normalmente senza grandi difficoltà, anche se con fatica. Con vedute spettacolari sul fronteggiante Gruppo delle Pale e sulla Catena di Bocche, si esce dal bosco in corrispondenza di una diminuzione della pendenza, là dove si estende una vastissima lastronata inclinata che risale fin verso la cima (2250 m circa, h 2,10). Sempre in salita, ma qui meno ripida, si risalgono gli ampi pendii innevati, si contorna il dosso della Cima Stradon (2328 m) e, raggiunta l'ampia cresta arrotondata (oltre la Cresta di Bocche appare la Marmolada), la si risale fino all'ampia sommità del Piccolo Colbricòn (2511 m, h 3). Vedute spettacolari, oltre che sulle Pale e sulle cime del Lagorai (tra cui il Colbricòn Grande), anche su Latemar, Catinaccio, Sassolungo, Marmolada e su Brenta e Gruppo dell'Ortles. Ritorno per la stessa via in h 2
Tempo totale h 5,00 - 5,30
Difficoltà E allenati
Dislivello 900 m circa
Ultimo sopralluogo marzo 2004
Commenti Itinerario molto panoramico e non troppo lungo, anche se piuttosto faticoso, anche per l'incertezza, in alcuni tratti, della traccia. Molto frequentata dagli scialpinisti.